Le Uova Fabergé / Uovo dell’incoronazione

Uovo sul cocchio con cherubino Fabergé

Uovo dell’incoronazione

L’Uovo dell’incoronazione è tra le più iconiche uova imperiali Fabergé realizzate per la famiglia imperiale russa tra il 1885 e il 1917.
Prodotta nel 1897 per lo Zar Nicola II che lo donò a sua moglie Zarina Aleksandra Fëdorovna.

Materiali: oro, platino, diamanti, rubini, cristallo di rocca, smalto rosso fragola

Anno: 1897
Cliente: Zar Nicola II
Destinatario: Aleksandra Fëdorovna

Dimensioni
Larghezza: 12,7 cm

Collocazione
Museo Fabergé
San Pietroburgo – Russia

Storia e Descrizione

L’Uovo dell’Incoronazione, realizzato in oro rosso, è smaltato con una profonda tonalità oro su motivi guilloché a raggiera e ricoperto da un reticolo d’oro formato da fasce di foglie d’alloro d’oro verde arricchito da aquile imperiali incastonate di diamanti alle intersezioni.
Nella parte superiore dell’uovo c’è il monogramma coronato della zarina Alexandra Feodorovna decorato con diamanti e rubini taglio rose. La data 1897, appare sotto un diamante ritratto più piccolo nella parte inferiore dell’uovo. La combinazione di colori dell’uovo è stata ispirata dall’abito dell’incoronazione di stoffa d’oro indossata dall’imperatrice.

Come è facile intuire, questo uovo commemora l’incoronazione di Nicola II e Alexandra Feodorovna nella cattedrale Uspensky di Mosca il 26 maggio 1896. La carrozza d’oro in miniatura celata all’interno dell’uovo è una fedele riproduzione di quella con la quale Aleksandra si recò alla cerimonia, costruita a San Pietroburgo da Johann K. Buckendahl nel 1793. Le celebrazioni, tuttavia, si trasformarono in un disastro il giorno successivo, quando migliaia di persone morirono calpestate dalla folla accorsa numerosa per una distribuzione di cibo gratuito organizzata per festeggiare il nuovo Zar.

L’uovo fu graditissimo dai nuovi zar al punto che fu esposto in un carrello ingioiellato nello studio dell’imperatrice al Palazzo d’Inverno. L’uovo fu confiscato dal Governo Provvisorio Russo nel 1917 e venduto dieci anni più tardi ad Emanuel Snowman della gioielleria Wartski.
L’uovo fu venduto ad un collezionista privato nel 1934 e riacquistato da Wartski nel 1945. Soltanto nel 1979 l’uovo fu venduto nuovamente, questa volta a Malcolm Forbes.
L’uovo dell’incoronazione fu poi tra le opere acquistate dal magnate russo Viktor Vekselberg e riportate in Russia nel 2004. L’uovo è stato esposto temporaneamente in diversi musei di tutto il mondo – tra cui anche La Venaria Reale in Italia nel 2012.
Dal 2013 l’uovo è in esposizione nel Museo Fabergé di San Pietroburgo.

Uovo sul cocchio con cherubino Fabergé

Sorpresa

L’Uovo si apre per rivelare una replica in miniatura rimovibile della carrozza imperiale usata da Alexandra Feodorovna al suo ingresso a Mosca per la sua incoronazione alla Cattedrale di Uspensky l’anno prima.

Completo di ruote mobili, porte apribili, ammortizzatori con molla a C e un piccolo gradino pieghevole. All’interno della carrozza era originariamente appeso un ciondolo di diamanti o smeraldi. L’Uovo è stato consegnato, insieme a un supporto in giadeite chiuso in vetro per l’esposizione della Carrozza. (ora mancante). La laccatura rossa e la tappezzeria della carrozza originale (realizzata per Caterina la Grande) sono state ricreate utilizzando smalto rosso e anche gli azzurri degli interni sono stati fedelmente riprodotti in smalti. Il telaio dorato della carrozza è stato riprodotto in oro, i cerchi in ferro delle ruote in platino e le finestre in vetro in cristallo di rocca inciso. La carrozza è sormontata da una corona imperiale con diamanti rosa.

Filmografia

L’uovo dell’incoronazione è “apparso” in due film famosi.

1983 – James Bond Octopussy – Operazione piovra: la trama del film è basata sul ritrovamento di un uovo dell’incoronazione Fabergé contraffatto.
2004 – Ocean’s Twelve: il film gira attorno alla tentativo di furto dell’Uovo dell’incoronazione. Questa volta la replica dell’uovo è accurata.